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domenica 24 dicembre 2023

Preghiera nella notte di Natale

PREGHIERA NELLA NOTTE DI NATALE

O Gesù, Redentore del mondo,
atteso dalle genti e nostro salvatore,
vieni presto e non tardare
a sanare le ferite del cuore umano.

Vieni, Signore della vita,
a portare gioia e felicità,
nelle nostre vite,
segnate da tante malattie
del corpo e dello spirito,
che solo Tu puoi guarire,
con la forza risanatrice
della tua parola di vita.

Vieni in questa notte,
attesa da tutti i popoli,
a portare luce e conforto
a chi brancola nelle tenebre del dubbio,
del peccato e della tristezza dell’anima. 

Signore, Gesù, fa che nessuno al mondo possa essere triste per mancanza d’amore,
del Tuo amore, del nostro amore,
dell’amore dei propri cari
e di quanti si sono impegnati ad amare.

Signore vieni nella case e nelle famiglie
delle nostre città, dei nostri paesi,
dei nostri borghi e nelle periferie
più dimenticate di questo bellissimo
mondo che Tu hai creato.

Su tutta la terra,
come nella notte santa di Betlemme,
rifulga la stella cometa
della Luce divina
che porti con Te, Gesù Bambino.

Fa che in ogni mente ed in ogni cuore
si accenda potente e caloroso
il fuoco dell’amore, della misericordia
e del perdono,
il fuoco ardente di quella carità
e solidarietà,
che continui a irradiare da Betlemme,
a tutta l’umanità,
a partire da quella notte santa,
in cui Ti sei fatto Bambino,
o Dio d’ amore infinito.

Amen.

p. Antonio Rungi

 


 

mercoledì 25 ottobre 2023

Il segno più evidente che ci stiamo avvicinando al Natale è che, come ogni anno, spunta qualcuno che vuole abolirlo

Da Il Giornale di oggi, 25 ottobre 2023:

"Il segno più evidente che ci stiamo avvicinando al Natale è che, come ogni anno, spunta qualcuno che vuole abolirlo.
Ora è il turno dell'Istituto universitario europeo, sito a Fiesole, terra fiorentina, città di imponenti cattedrali romaniche, chiese, abbazie, conventi, seminari e basiliche. Il preside, Renaud Dehousse, solo incidentalmente un belga, sta pensando di togliere la ricorrenza del Natale dal calendario dell'istituto e rinominarla «Festa d'inverno». Incredibile che nessuno ci abbia mai pensato prima in 2023 anni. Serviva un belga, in effetti.
Lo scopo sarebbe quello di evitare il riferimento a una religione (a caso), in funzione di una scelta «inclusiva» che permetta a tutti di riconoscersi in un momento di serenità. Una mossa che si inquadra all'interno del «Piano per l'uguaglianza etnica e razziale» dell'ente fiesolano, finanziato da quell'Unione europea che alla fine preferì negare le proprie radici giudaico-cristiane.
Ah. Importante. L'Università ha fatto sapere che però «gli aspetti folcloristici possono rimanere parte dell'evento». Via la fede, dentro il panettone. Forse per evitare di lavorare il 25 dicembre e Santo Stefano, che cadono di lunedì e martedì.
E comunque sembra incredibile in un Paese con la nostra Storia - l'Istituto universitario europeo di Fiesole è ospitato dentro una splendida badia, quella di San Domenico. Cristiana."

Abbazia di san Domenico a Fiesole: giardino centrale con pozzo dedicato ai martiri fiesolani... 😢
... e sul chiostro si aprivano le stanze del centro studi padre Ernesto Balducci...
nel comprensorio anche una cappella... sono dei senza Dio.😢


(Nelle foto, tratte da Wikipedia, facciata della badia di San Domenico, l'altare di Giovan Battista Cennini, il chiostro rinascimentale).